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Imparare l’acquarello a Monza e Viareggio

L’acquarello è una tecnica di grande soddisfazione anche per chi pensa di non saper disegnare.

La trasparenza, la delicata armonia di sottili strati di colore, le zone luminose, più chiare ottenute lasciando trasparire il fondo bianco della carta, sono le caratteristiche della pittura ad acquarello.

E’ la tecnica più indicata a catturare le sfumature della luce e la bellezza della natura.

Obiettivo:

Realizzare autonomamente alcuni soggetti con l’acquarello, una delle tecniche pittoriche più libere ed espressive, utilizzando anche specifici effetti speciali per portare sul foglio di carta le magie della luce con la leggerezza e la poesia che solo questa tecnica riesce a dare.

Ogni progetto è una sfida e un’occasione di crescita anche per i compagni di corso, grazie ad un lavoro di entusiasmo e di dedizione profuso in ogni lezione, fino a raggiungere sempre nuovi traguardi. 

Dal disegno (se necessario) passiamo alla pittura ad acquarello classico e moderno. Sperimentiamo l’acquarello anche con materiali diversi (esempio: vediamo l’effetto dei pigmenti acquarellabili con materiali repellenti all’acqua, o materiali particolarmente assorbenti, oppure ci stupiamo con vari effetti speciali (effetto craquet, effetto spugnato).

Materiale necessario:

  1. acquarelli in tubetto o in godet (pastiglie);
  2. un grande piatto bianco (tipo quello per la pizza);
  3. un album con fogli per acquarello;
  4. pennelli a scelta, per acquarelli (sintetici vanno benissimo);
  5. carta da cucina (tipo Scottex);
  6. una vaschetta per l’acqua;
  7. un supporto per il foglio (una tavoletta di compensato, per esempio).

Per tenerci in contatto:

E-mail: info@lievemente.it

Instagram: lievemente (@lievemente)

Alcuni schizzi en plein air dal corso “Carnet de Voyage” (taccuino di viaggio) con l’acquarello: (una giornata h. 10-18)